CACCIA: LAC, MANIFESTAZIONE OGGI PATETICO TENTATIVO RASCHIARE BARILE
(ASCA) - Roma, 9 mar - La manifestazione di oggi a Roma indetta dalla Confavi, ”raggruppamento delle piu’ oltranziste piccole sigle venatorie locali, mira ad utilizzare il clima pre-elettorale per reclamare lo stravolgimento dell’atttuale legge 157/92 che disciplina la tutela della fauna e la disciplina del’esercizio venatorio in Italia”. Lo denuncia in una nota la LAC, Lega per l’Abolizione della Caccia.
”Di fronte al depauperamento del patrimonio faunistico, allo scadimento qualitatito e quantitativo degli ambienti naturali e rurali - vi si legge - , l’unica risposta di cui e’ capace la parte piu’ retriva dell’associazionismo venatorio, quella che colpisce il delicato capitale internazionale dei contingenti migratori, e’ reclamare piu’ mobilita’ interregionale delle doppiette, piu’ giorni di caccia, meno regole, meno zone protette, orari piu’ dilatati, sanzioni piu’ basse per i bracconieri e via dicendo.
Una politica del segare il ramo su cui si e’ seduti assolutamente inaccettabile”.
La Lega per l’Abolizione della Caccia, ”consapevole del maggioritario sentimento di disprezzo degli italiani per pratiche anacronistiche e distruttive, auspica che la Camera torni indietro rispetto alla recente scelta del Senato di consentire alle Regioni - con il ddl ‘Comunitaria 2009′- la dilatazione della stagione di caccia, senza condizionamenti del peggior stampo elettoralistico”.




Marzo 10th, 2010 at 11:33
Quello che colpisce in questo comunicato è che la LAC ammette “,allo scadimento qualitativo e quantitativo degli ambienti naturali” e per risolvere il problema non va ad affrontare ciò che i Cacciatori chiedono, e cioè il recupero ambientale, ma laa risoluzione, per loro, è soltanto quella di abrogare la CACCIA. E noi si sta a guardare, impotenti e senza avere armi di comunicazione a difesa.
Roberto V.
Marzo 10th, 2010 at 12:16
La grande manifestazione di ieri a Roma, si parla di oltre 50000 persone, questi sono i dati della questura, ha dato dimostrazione che la legge sulla caccia deve essere modificata.
Coloro che pensavano che ieri ci fosse una caporetto, debbono pensare veramente bene da oggi in avanti perchè la caporetto l’hanno avuta proprio loro.
Sono felicissimo di essere stato insieme a tantissimi amici sotto la nostra bandiera quella che già prima degli anni 90 sventolava per la nostra passione
Maurizio Montagnani
Presidente regionale toscano
CPA Sport
Marzo 11th, 2010 at 00:16
Dedicato a quelle mer…de che ancora starnazzano e stentano a credere!!…partito il primo corteo da piazza Indipendenza arrivato a via dei Fori Imperiali la gente (moltissima) ancora era in p.zza Indipendenza…il corteo ripartito da via dei fori Imperiali arrivato a p.zza Venezia si esauriva il primo corteo a via Giovanni Amendola angolo via Cavour…dopodichè si univa l’altro corteo (il nostro) già pronto dalla stessa via e che la scia era ancora inponente a p.zza Esedera…ebbene la testa (massiccia) del corteo arrivata in p.zza Venezia la coda ancora doveva partire da p.zza Esedera! Questi sono i fatti e questa è la verità. PS:lì al corteo c’era gente vera e con le palle!!…mentre per chi stronz…eggia ancora le pall..e ancora gli devono crescere….ma anche se così fosse credo che gli servirànno a ben poco!!! Mauro Di Tosto Dirigente -CPASports Roma-