Deliberazione di Giunta Provinciale N. 125 del 13/07/2010
Oggetto: APPROVAZIONE DEL CALENDARIO VENATORIO PER LA STAGIONE VENATORIA 2010-2011
la Giunta Provinciale
Vista la Legge 11 febbraio 1992 n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” come modificata dall’articolo 43 della Legge Comunitaria 2009;
Vista la L.R. 12 gennaio 1994 n. 3 ” Recepimento della L. 11 febbraio 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio “;
Vista la L.R. 10 giugno 2002 n. 20 del con la quale il Consiglio Regionale ha approvato il Calendario Venatorio Regionale, modificata con Legge Regionale del 3 febbraio 2010 n. 3;
Visto l’articolo 18 della citata legge 157/92 come modificato dall’articolo 43 della legge Comunitaria 2009, in particolare il comma 1 che fissa l’elenco delle specie cacciabili ed i rispettivi periodi di caccia, nonché l’articolo 1 bis che dispone il divieto dell’esercizio venatorio per ogni singola specie:

a) durante il ritorno al luogo di nidificazione;
b) durante il periodo della nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli;

Visto l’articolo 7 della citata L.R. 20/2002 che definisce le specie cacciabili ed i rispettivi periodi di caccia;

Considerato che la citata L.R. 20/2002 attribuisce alla Provincia la competenza di regolamentare l’attività venatoria e di limitare i periodi di caccia unicamente in tali casi:

a) art. 3 comma 2):per la regolamentazione nel periodo di caccia compreso fra l’1 gennaio ed il 31 gennaio della caccia vagante e dell’uso del cane, nonché l’uso del cane da seguita nel periodo compreso tra l’8 dicembre ed il 31 gennaio;
b) art. 3 comma 7 bis):per la decisione che la caccia alla beccaccia avvenga esclusivamente in forma vagante e con l’ausilio del cane da ferma o da cercab) art. 7 comma 1):per la limitazione relativa ad aree e periodi di caccia per la Pernice rossa e la Starna;
c) art. 7 comma 2):per l’individuazione della data di chiusura per la specie Lepre dopo l’ 8 dicembre;
d) art. 7 comma 5):per la definizione delle zone dei periodi e dei giorni per la caccia al cinghiale;
e) art. 7 comma 6):per la predisposizione dal 1 agosto al 15 marzo di forme di prelievo di Capriolo, Daino, Muflone e Cervo;
f) art. 8 comma 1): per la richiesta alla Regione Toscana della pre-apertura nel primo giorno utile di settembre e nella domenica successiva, per la caccia da appostamento, alla tortora ( Streptopelia turtur), al colombaccio, al merlo alla gazza alla ghiandaia ed alla cornacchia grigia, nonché la caccia in preapertura nei laghi artificiale e nelle superfici allagate artificialmente, solo da appostamento fisso all’alzavola al germano reale ed alla marzaiola;
g) art. 8 comma 4):per l’individuazione della data di chiusura della caccia al fagiano nel territorio a caccia programmata nel periodo compreso tra l’1 gennaio e il 31 gennaio;
h) art. 8 comma 4 bis):per l’adozione di tutti i provvedimenti necessari alla eradicazione della minilepre dai propri territori e che durante la stagione venatoria le province possano consentire ai cacciatori l’abbattimento della minilepre.

Visto il DPGR 25 febbraio 2004, n. 13/R in particolare gli articoli 82 e 91 che assegnano agli ATC, nel rispetto del calendario venatorio regionale, la competenza di definire i tempi della caccia di selezione agli ungulati;
Visto l’articolo Art. 92 del medesimo D.P.G.R. per quanto riguarda la gestione del cinghiale nel territorio non vocato alla presenza della specie;
Vista la Deliberazione della Giunta Regionale Toscana del 18 maggio 2009 n. 390 che dà mandato alle Province di garantire la realizzazione degli abbattimenti programmati degli ungulati;
Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n°454 del 16-06-2008 avente per oggetto “D.M. 17.10.2007 del Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare – Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a zone speciali di conservazione (ZSC) e zone di protezione speciale (ZPS)”;
Vista la Deliberazione del Consiglio Provinciale del 2 ottobre 2006 n. 167 di approvazione del Piano Faunistico Venatorio Provinciale 2006-2010, modificata con deliberazione di Consiglio Provinciale del 14 luglio 2008 n.144;
Vista la Deliberazione di Consiglio Provinciale del 22/01/2009 n. 5 “Regolamento per il rilascio e l’uso degli appostamenti fissi di caccia”;
Considerato in particolare- prioritario l’obiettivo di ridurre i danni alle colture agricole e forestali, in particolare quelli causati dai mammiferi di grossa taglia quali i cervidi ed il cinghiale;

- necessario individuare un periodo utile per la caccia di selezione per capriolo, daino e cervo, tale da giungere agevolmente al raggiungimento dei quantitativi in abbattimento previsti dagli specifici piani approvati dagli Uffici;
- necessario prevedere un periodo sufficiente alla gestione venatoria del Cinghiale in tutte le diverse realtà ambientali presenti nel territorio della Provincia;- necessario, a causa della condivisione del medesimo Ambito Territoriale di Caccia, adeguare il periodo di caccia al cervo nei comprensori dell’ATC FI 4 al periodo predisposto dalla Provincia di Prato;
- necessario individuare nei tempi di prelievo forme adeguate di tutela per le specie migratrici in particolare per gli anatidi nel mese di settembre e per la beccaccia durante il mese di gennaio;- opportuno richiedere alla Regione Toscana una giornata di preapertura per le specie previste all’articolo 8 comma 1 del Calendario Venatorio Regionale ad eccezione degli anatidi;
- opportuno concedere a tutti i cacciatori aventi diritto ai sensi della normativa vigente l’abbattimento alla minilepre nei periodi previsti dal presente provvedimento, avendo gli uffici già predisposto per la specie piani di eradicazione da tutto il territorio provinciale per l’intero arco dell’anno ai sensi dell’articolo 37 L.R. 3/94; tale concessione è intesa, nel territorio a caccia programmata, a non causare danno alla specie lepre;
CONSIDERATA l’impossibilità, per quanto di competenza, di limitare i periodi di caccia disposti dall’art. 7 della legge regionale n. 20/2002, come modificata dalla legge regionale 3/2010, se non quelli menzionati ai capoversi precedenti;
SENTITI il Circondario Empolese Valdelsa, i Rappresentanti dei Comitati di Gestione degli ATC ed i rappresentanti delle maggiori associazioni agricole, venatorie ed ambientaliste della Provincia di Firenze, in una prima Consulta tenuta il 15 giugno 2010 nel corso della quale è stata presentata una prima bozza del lavoro e sono state raccolte le varie proposte emerse;
PRESO ATTO dei vari documenti presentati dagli ATC e dalle associazioni suddette, conservati agli atti d’ufficio, contenenti i pareri e le proposte per la stesura del Calendario Venatorio Provinciale 2010-2011;
RIUNITA di nuovo la Consulta nella data del 6 luglio 2010 nel corso della quale è stato presentato il documento contenente la proposta del Calendario Venatorio Provinciale 2010-2011, elaborata con le valutazioni tecniche, giuridiche ed amministrative necessarie, tenuto conto dei vari pareri e delle proposte presentate;DATO ATTO che sul Calendario Venatorio Provinciale 2010-2011 è stat trovata una sostanziale condivisione complessiva;